Casa mia, venerdì pomeriggio. Urgente imbrattamento di carte da preparare per esame imminente. Necessità di collegamento a internet. Modem che inspiegabilmente e improvvisamente si dimentica le impostazioni.
Io non capisco perfettamente niente di come funzionino gli aggegi intorno a me, provo a rimettere a posto il modem cambiando qualche impostazione a caso. Ma ecco nubi oscure all'orizzonte.
Temporale. Viene giù(1) un fulmine accanto a casa mia. Antifurti. Salta la corrente. Torna dopo un paio di minuti. Riaccendo tutto. Inspiegabilmente, il modem riprende a funzionare. Che, i fulmini fanno l'elettrosciòcc agli aggegi di casa nostra? Non mi pare.
In verità, in verità io vi dico: a volte nella vita ti credi di fare tutto ammodino, e invece le cose vanno inspiegabilmente a scatafascio. Poi il cielo ti fulmina, ti credi che le cose si scofonnino del tutto, e invece - inspiegabilmente e improvvisamente - riprendono a funzionare.
Amen.
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(1) Viene giù = esempio di quei fastidiosi casi di dialetto italianizzato, di cui l'autrice in realtà si rende perfettamente conto. L'italiano infatti è relativamente povero di verbi preposizionali, così a Firenze i fulmini cadono, a Milano vengono giù.
Io non capisco perfettamente niente di come funzionino gli aggegi intorno a me, provo a rimettere a posto il modem cambiando qualche impostazione a caso. Ma ecco nubi oscure all'orizzonte.
Temporale. Viene giù(1) un fulmine accanto a casa mia. Antifurti. Salta la corrente. Torna dopo un paio di minuti. Riaccendo tutto. Inspiegabilmente, il modem riprende a funzionare. Che, i fulmini fanno l'elettrosciòcc agli aggegi di casa nostra? Non mi pare.
In verità, in verità io vi dico: a volte nella vita ti credi di fare tutto ammodino, e invece le cose vanno inspiegabilmente a scatafascio. Poi il cielo ti fulmina, ti credi che le cose si scofonnino del tutto, e invece - inspiegabilmente e improvvisamente - riprendono a funzionare.
Amen.
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(1) Viene giù = esempio di quei fastidiosi casi di dialetto italianizzato, di cui l'autrice in realtà si rende perfettamente conto. L'italiano infatti è relativamente povero di verbi preposizionali, così a Firenze i fulmini cadono, a Milano vengono giù.
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